Statuto Associazione

 Statuto dell’Associazione Musicale “GREEN CIRCLE”

art.1) Costituzione

In data 14 dicembre 2010 è costituita, ai sensi degli art. 36 e seguenti del codice Civile, l’Associazione Culturale e Musicale non riconosciuta “GREEN CIRCLE”.

L’Associazione è una libera associazione di fatto, apartitica, apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro

 

art 2) Durata

L’Associazione ha durata illimitata nel tempo

 

art 3) Simbolo

Il simbolo dell’Associazione è costituito da un nodo celtico verde con apposta in calce la scritta GREEN CIRCLE, con il carattere “spiral initial”

 

art.4) Finalità e attività istituzionali

  • L’associazione GREEN CIRCLE persegue i seguenti scopi:la ricerca, lo studio, l’approfondimento della musica antica tradizionale europea, colta e popolare, celtica, medievale e barocca;
  • la pratica in forma collettiva e solistica della musica antica tradizionale europea, colta e popolare, celtica, medievale e barocca;
  • la promozione e diffusione della musica antica tradizionale europea, colta e popolare, celtica, medievale e barocca;
  • la promozione di scambi culturali, gemellaggi musicali, con gruppi italiani e stranieri, con la possibilità anche di condivisione e scambio del relativo materiale artistico, nel rispetto delle norme nazionali ed internazionali relative al diritto di autore e diritti connessi;
  • la realizzazione di un polo culturale di riferimento per gli appassionati di musica antica tradizionale europea, colta e popolare, celtica, medievale e barocca;
  • la diffusione della cultura musicale nel mondo giovanile e non, anche nell’ambito di quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della musicoterapia, un sollievo al proprio disagio

Si esclude l’esercizio di qualsiasi attività commerciale, che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria e secondaria rispetto al perseguimento dello scopo sociale.

L’associazione per il raggiungimento dei suoi fini intende promuovere  varie attività, in particolare:

  • l’organizzazione di spettacoli artistici e musicali rivolti alla generalità, concerti, convegni, dibattiti e conferenze;
  • l’organizzazione e realizzazione, anche per conto di terzi, di concorsi, manifestazioni e rassegne;
  • l’esecuzione di concerti vocali e/o strumentali anche nel corso di manifestazioni organizzate da enti terzi;
  • l’organizzazione di lezioni-concerto, seminari, corsi musicali di insegnamento, aggiornamento ed approfondimento;
  • attività editoriali e tipografiche nel campo della musica, quali: le edizioni musicali, la stampa e pubblicazione di testi e spartiti musicali, la pubblicazione cartacea e multimediale di libri e riviste, la pubblicazione di concerti o parti degli stessi, di documenti di seminari e convegni, nonché degli studi e ricerche compiuti;
  • la produzione, la stampa e la diffusione, attraverso qualunque messo di produzione tecnica ritenuto idoneo, di partiture, trascrizioni, composizioni, filmati, compact disc, dvd;
  • la formazione e l’organizzazione anche al suo interno di bande musicali, orchestre e complessi amatoriali per la diffusione della musica e delle attività culturali, sociale ed artistiche;
  • la presentazione di strumenti musicali;

L’associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie e utili alla realizzazione degli scopi sociali, anche con altre associazioni o enti, nazionali o esteri, che svolgano attività analoghe o accessorie all’attività sociale.

art 5) Sede

L’Associazione ha sede in CESANO BOSCONE (MI), Via Monte Grappa 2.

Il trasferimento della sede all’interno dello stesso Comune non comporta modifica statutaria; è necessario solo la delibera del Consiglio Direttivo.

art. 6) Soci

L’associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali.

I soci si dividono nelle seguenti categorie.

Soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;

Soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’Associazione. Hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento delle quote annuali.

Viene esclusa qualsiasi forma di temporaneità alla partecipazione della vita associativa.

Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili e non sono soggetti a rivalutazione.

Art.7) Ammissione e cessazione della qualità di socio.

L’ammissione dei soci ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno un socio.

La perdita della qualifica di socio avviene:

recesso mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;

decesso;

mancato versamento della quota associativa annuale, malgrado invito formale da parte del Consiglio Direttivo;

esclusione deliberata dall’assemblea dei soci, su proposta motivata del Consiglio Direttivo.

Il recesso ha effetto dall’anno solare successivo a quello della sua comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative in precedenza versate.

Art.8) Obblighi dei soci.

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.

I soci sono inoltre tenuti a collaborare alla realizzazione degli scopi associativi nelle forme stabilite dal Consiglio Direttivo e secondo le proprie possibilità.

Ai soci, oltre alla quota associativa annua, potranno essere richiesti corrispettivi specifici a fronte dell’attività svolta dall’Associazione a beneficio dei soci, quali ad esempio i corsi di musica, la partecipazione a concerti, seminari o altri eventi, secondo le modalità determinate dal Consiglio Direttivo.

in caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, proposta di esclusione dall’Associazione.

Art.9) Diritto di voto.

Tutti i soci maggiorenni non morosi hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

il diritto di voto non può essere escluso.

Il socio escluso dall'Assemblea (art. 7) ha diritto al contradditorio.

Art.10) Risorse economiche

Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:

Beni immobili e mobili;

Contributi;

Donazioni e lasciti;

Rimborsi;

Attività marginali di carattere commerciale e produttivo;

Ogni altro tipo di entrate;

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea che ne determina l’ammontare.

Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sull’utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.

I proventi derivanti da attività commerciale e produttive marginali sono inserite in apposita voce del bilancio dell’Associazione; l’assemblea delibera sull’utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.

E’ vietato distribuire, in modo anche indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art.11) Bilancio.

L’anno finanziario inizia il primo gennaio e termina il trentun dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e consuntivo.

il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’assemblea ordinaria ogni anno entro il trenta di aprile.

Esso deve essere comunicato ai soci tramite fax, e-mail o con raccomandata semplice entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato.

Art.12) Organi dell’Associazione sono:

Il Consiglio Direttivo;

Il Presidente;

Il Collegio dei revisori, se nominato dall’Assemblea.

Art.13) L’Assemblea dei soci.

L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota.

Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessario o richiesto dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo dei soci.

Art.14) Competenze dell’Assemblea dei soci.

L’assemblea:

Elegge il Presidente, il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori, se esistente;

Approva il bilancio preventivo e consuntivo;

Approva il regolamento interno;

Delibera l’esclusione dei soci su proposta del Consiglio Direttivo;

Delibera sulle modifiche dello statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

Art.15) Adunanze dell’assemblea dei soci.

Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei soci, anche a mezzo di delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero dei convenuti.

Per modificare lo statuto occorrono la presenza almeno tre quarti dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.

la convocazione va fatta almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea a mezzo fax, e-mail o con raccomandata semplice.

l’Assemblea viene presieduta dal Presidente e, all’inizio di ogni adunanza, viene nominato un segretario che dovrà redigere il verbale e curarne la comunicazione ai soci.

Delle delibere assembleari deve essere data comunicazione ai soci tramite fax, e-mail o con raccomandata semplice.

Art.16) il Consiglio Direttivo.

Il consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri, eletti dall’assemblea fra i propri componenti.

i membri del consiglio Direttivo svolgono le proprie attività gratuitamente e durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza dei due terzi dell’assemblea.

Art.17) Competenze del Consiglio Direttivo.

Al Consiglio Direttivo compete la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione  ed in particolare:

La promozione e l’attuazione dell’attività da svolgere secondo il programma di massima fissato anno per anno;

La redazione del bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;

La redazione del bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;

La nomina del Vice Presidente e del Tesoriere;

L’ammissione dei soci;

La determinazione annuale della quota associativa;

La redazione di un regolamento interno nel caso in cui, a proprio insindacabile giudizio, ne ravvisi la necessità. l’eventuale regolamento dovrà essere redatto nell’assoluto rispetto dei principi informatori enunciati in questo statuto.

Il Consiglio Direttivo potrà distribuire tra i suoi membri sfere di competenza creando uno o più consiglieri delegati e/o un comitato esecutivo, per specifiche materie e particolari finalità, potrà valersi della collaborazione di singoli soci, di gruppi di soci e anche di consulenti esterni;

Art.18) Cooptazione e decadenza del Consiglio Direttivo.

Qualora, prima della scadenza del mandato, vengano meno uno o più membri del Consiglio, questi saranno sostituiti mediante cooptazione, che è limitata ad un massimo di un terzo dei componenti; i membri così nominati resteranno in carica fino alla cessazione dell’intero Consiglio. Se, però, venga a mancare la maggioranza del Consiglio, i restanti membri dovranno immediatamente convocare l’assemblea, che provvederà alla sostituzione dei consiglieri venuti a mancare; anche i membri così nominati resteranno in carica fino alla scadenza originaria dell’intero Consiglio.

Art.19) Adunanze del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo si riunisce in media due volte all’anno ed è convocato da:

il presidente,

Almeno due consiglieri, su richiesta motivata;

Richiesta motivata e scritta di almeno un decimo dei soci.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide se adottate a maggioranza dei consiglieri e con il voto della maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti, decisivo è il voto di chi presiede.

la riunione spetta al Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, nell’ordine al Vice presidente o al consigliere più anziano di età.

Di ogni riunione deve essere redatto verbale da comunicare ai soci tramite fax, e-mail o con raccomandata semplice.

Art.20) il Presidente.

Il Presidente dura in carica tre anni ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Viene eletto dall’assemblea fra i membri del Consiglio Direttivo e convoca e presiede lo stesso, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi ed ha, in genere, tutti i poteri di ordinaria amministrazione.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art.21) il Tesoriere.

Il Tesoriere dura in carica tre anni e viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri.

Amministra la cassa e i conti correnti bancari dell’Associazione. Cura la riscossione delle entrate ed il pagamento delle spese. Esegue i pagamenti su ordinativi firmati dal Presidente, o da altra persona da quest’ultimo delegata e riscuote le entrate per conto del Presidente dell’associazione. Custodisce il registro dei soci e ne cura l’aggiornamento, custodisce i libri contabili in uso e la relativa documentazione fiscale e amministrativa.

Art.22)il collegio dei revisori.

Il collegio dei revisori, se nominato, è composto da tre soci eletti dall’assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale  e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

Art.23) Scioglimento e devoluzione del patrimonio.

lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea.

il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto d associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

Art.24) Rimborsi ai soci

Tutte l cariche elettive sono gratuite.

Per i soci che intendono praticare attività musicale e concertistica in nome dell’Associazione o per conto di essa, o si impegnano a prestare la propria attività a fini educativi e promozionali nell’ambito dell’oggetto sociale, sono previsti rimborsi spese, gettoni di presenza e borse di studio, assegnati dal Consiglio Direttivo o, per delega dello stesso, dal Presidente.

per particolari prestazioni di natura professionale ed esclusivamente dietro delibera del Consiglio direttivo, potranno essere occasionalmente accordate a soci retribuzioni proporzionali alla durata, natura e complessità delle prestazioni stesse.

Art.25) Disposizioni finali.

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

 

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